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Reddito di cittadinanza: no agli sgravi contributivi anche per colf e badanti

Agosto 2019

Nonostante le discussioni durante l’iter parlamentare il settore domestico è rimasto escluso dalle agevolazioni fiscali.

A sottolinearlo è la circolare operativa del 22 luglio 2019, con cui l’INPS ha diffuso le istruzioni per i datori di lavoro che assumono beneficiari del sussidio a tempo pieno e indeterminato.

 “Si sottolinea, inoltre, che nei casi di assunzioni di lavoratori domestici, seppure effettuate a tempo pieno e indeterminato, lo sgravio in trattazione non può trovare applicazione. Ciò perché, tra le condizioni legittimanti la fruizione dell’agevolazione, l’articolo 8, comma 6, del D.L. n. 4/2019, espressamente prevede il rispetto delle disposizioni e dei limiti introdotti dai Regolamenti (UE) n. 1407 e 1408 del 2013 e n. 717 del 2014 sugli aiuti di importanza minore.

Al riguardo, in considerazione della circostanza che per gli aiuti di Stato ciò che rileva è che il datore di lavoro beneficiario della misura possa essere considerato, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita, un soggetto che eserciti un’attività economica, si evidenzia che per i datori di lavoro domestico tale condizione di legittimità non risulta applicabile”.